ROMA - La tutela della salute giustifica la chiusura di una sala scommesse di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. È quanto si legge nell'ordinanza del Tar Emilia Romagna, sul ricorso presentato da un’azienda di giochi. La società ha presentato il ricorso  contro l’ordinanza comunale di chiusura emessa a inizio dicembre, basata sul "distanziometro" di 500 metri tra sale giochi e luoghi sensibili previsto dalla legge regionale. «nella comparazione dei contrapposti interessi appare necessariamente prevalente nella presente fase cautelare, la tutela del fondamentale interesse pubblico alla salvaguardia della salute e sicurezza collettiva rispetto all’interesse economico», si legge nel provvedimento. Il ricorso, inoltre, «è infondato in relazione al complesso delle censure delineate». LL/Agipro