ROMA - Arriva una nuova bocciatura del Tar Emilia Romagna sulla richiesta di sospensione della mappatura dei luoghi sensibili per le sale da gioco. I giudici amministrativi hanno respinto con decreto la domanda cautelare presentata dalla società titolare di due sale a Modena contro il provvedimento di chiusura disposto dal Comune e contro la delibera che - così come stabilito dalla legge regionale contro il gioco patologico - impone almeno 500 metri di distanza dai luoghi sensibili. «Non sussistano i presupposti per la concessione della tutela cautelare», si legge nel provvedimento. «Il termine semestrale concesso dal Comune alla ricorrente per presentare osservazioni/partecipare al procedimento è scaduto il 25/12/2018, senza alcun riscontro da parte di quest’ultima». Prossimo appuntamento sul caso sarà la camera di consiglio fissata il 5 settembre. LL/Agipro
Giochi, Tar Emilia: nuovo via libera alla mappatura dei luoghi sensibili