ROMA - Sì del Tar Emilia Romagna alla chiusura di una sala giochi a Ravenna, a cui il Comune aveva ordinato lo stop dell'attività per il mancato rispetto del distanziometro previsto dalla legge regionale contro la ludopatia. Nell'ordinanza pubblicata oggi viene rilevato che il provvedimento del Comune è «immune dai vizi di legittimità segnalati, tenuto conto sia della espressa volontà della società di delocalizzare l’attività svolta nei predetti locali, sia del fatto che il provvedimento impugnato sia stato adottato in data di gran lunga successiva alla scadenza dei due periodi semestrali di proroga delle operazioni di delocalizzazione». LL/Agipro