ROMA - Il Comune di Napoli dovrà fornire al Tar Campania chiarimenti sulla inapplicabilità del regolamento sui giochi del 2016 per l'ippodromo di Agnano e qual è «l’atteggiamento tenuto dal Comune di Napoli nei confronti della società» che gestisce l'impianto, in merito all'applicazione di tale regolamento. È quanto si legge nell'ordinanza dei giudici amministrativi sul ricorso presentato dalla Ippodromi Partenopei Srl contro il Comune, per l'annullamento del regolamento e dell'ordinanza sindacale sui limiti orari per le sale. Vista l'esclusione dell'impianto dalla norma, l'Amministrazione ha chiesto l'inammissibilità del ricorso «per carenza di interesse». Il tribunale ha rilevato tuttavia «la necessità, ai fini del decidere, di acquisire» entro 20 giorni i chiarimenti richiesti. Quattro anni fa il provvedimento introdotto dal sindaco De Magistris aveva limitato gli orari di apertura delle attività di gioco dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 18,00 alle 23,00. La prossima udienza sul caso è stata fissata a dicembre 2020. LL/Agipro
Giochi, Tar Campania chiede al Comune di Napoli chiarimenti sull'esclusione dell'Ippodromo di Agnano dai limiti orari