ROMA - Il Tar Bolzano, con un’ordinanza, annulla un provvedimento del Comune di Bolzano e autorizza la riapertura di due centri scommesse. Dato il "potenziale rischio di grave perdita economica", il Tribunale ha deciso di sospendere la disposizione fino all’udienza di merito fissata ad ottobre.
Il caso fa riferimento ad un duplice ricorso presentato da un operatore contro il Comune di Bolzano che aveva imposto il divieto immediato di raccolta scommesse ippiche e sportive a due diverse agenzie, situate in due aree della città. Il provvedimento era relativo all’accertamento della scadenza, al 31 dicembre 2015, dell’autorizzazione alla raccolta di scommesse in entrambi gli esercizi.
Il Tribunale ritiene che i motivi del ricorso richiedano approfondimenti nel merito e che esiste un rischio di danno irreparabile per l’operatore, dovuto all’immediato divieto di prosecuzione dell’attività. Pertanto il Tar accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto “sospende l’efficacia degli atti impugnati” e “fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 22 ottobre 2025”.
FRP/Agipro