ROMA - Arriva una nuova ordinanza del Tar Bolzano contro il “distanziometro” per le sale giochi. Il Tribunale amministrativo ha accolto la domanda cautelare dell’esercente di una sala contro la norma contenuta nella legge provinciale che stabilisce una distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili, anche per gli esercizi già in attività prima dell’entrata in vigore della legge. «Il ricorso solleva questioni che necessitano di adeguato approfondimento nella sede propria deputata alla valutazione di merito - spiegano i giudici - il pregiudizio lamentato sussiste». La nota della Provincia sulla decadenza delle autorizzazioni è stata dunque sospesa e l’udienza pubblica fissata l’8 febbraio 2017. RED/Agipro