ROMA - Il Tar Bolzano ha accolto le domande cautelari presentate dalla Romagna Giochi contro la decadenza dell’autorizzazione all’attività disposta dalla Provincia per due sale giochi del capoluogo, una in corso Libertà e una in piazza Verdi. Nelle ordinanze si legge che i ricorsi, “anche alla luce della più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato” non sono “del tutto sprovvisti di ‘fumus’”. Il Collegio, inoltre, “riconosce la sussistenza del pregiudizio economico lamentato da parte istante, tenuto conto che alla disposta decadenza dal titolo autorizzatorio consegue la chiusura dell’esercizio attualmente gestito dai ricorrenti”. I provvedimenti della Provincia sono stati sospesi, mentre l’udienza pubblica è stata fissata il 7 marzo 2018. È stato invece respinto il ricorso del titolare di una sala di Appiano: “L’esercizio in argomento - scrivono i giudici - risulta chiuso dal 26.5.2017 e in riferimento al periculum in mora non appare ravvisabile, nelle more del giudizio di merito, un pregiudizio irreparabile”. LL/Agipro