ROMA - Slitta di dieci mesi la discussione al Tar Bolzano di un nuovo ricorso contro il "distanziometro". I giudici hanno deciso di fissare al 22 gennaio 2020 il caso di una tabaccheria a cui l'Amministrazione del capoluogo altoatesino ha imposto la rimozione delle slot, sulla base della legge provinciale che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale, apparecchi da gioco e luoghi sensibili. La decisione del Tar arriva dieci giorni dopo le sentenze del Consiglio di Stato, che hanno confermato la legittimità della norma. Tuttavia, si legge nell'ordinanza interlocutoria pubblicata oggi, «la difesa della ricorrente ha insistito comunque nella propria istanza di rinvio, per poter prendere posizione sulle motivazioni contenute nella sopra citata decisione del Consiglio di Stato», tenuto conto che «la sentenza è stata pubblicata in data successiva alla scadenza del termine di legge per depositare memorie conclusive nel presente ricorso». Il rinvio è stato quindi accordato, visto che «non pregiudica in alcun modo gli interessi pubblici coinvolti, posto che gli effetti degli atti impugnati non sono mai stati sospesi, e salvaguarda il diritto di difesa della ricorrente». LL/Agipro
Giochi, Tar Bolzano rinvia al 2020 decisione su distanze minime: sì a nuova udienza dopo le sentenze del Consiglio di Stato