ROMA - Nuovo rinvio al Tar Bolzano per la discussione di ricorso contro il "distanziometro". I giudici hanno deciso di fissare al 16 dicembre 2020 il caso di una sala bingo a cui l’Amministrazione del capoluogo altoatesino ha revocato l'autorizzazione all'attività, sulla base della legge provinciale che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale, apparecchi da gioco e luoghi sensibili.
Il Tar ricorda che il Consiglio di Stato ha sospeso gli effetti della sentenza con cui Palazzo Spada, a marzo, aveva confermato la legittimità della norma. Gli operatori di gioco hanno ottenuto il processo di revocazione sulla decisione di otto mesi fa, e sulla questione il Consiglio di Stato tornerà a esprimersi il prossimo maggio. Il Tar Bolzano ritiene dunque che «la revocazione proposta è dirimente per la decisione della causa». LL/Agipro