ROMA - No alla sospensione del regolamento comunale di Aosta sulle sale giochi. Il Tar regionale ha bocciato l'istanza cautelare presentata dalla società titolare di una sala contro la delibera approvata a novembre 2019 che disciplina gli orari delle attività dedicate al gioco. «A un primo sommario esame - si legge nell'ordinanza - non sussiste il danno grave e irreparabile» sostenuto dalla società ricorrente. «Le fasce orarie di apertura giornaliera – aventi una complessiva durata di otto ore (dalle ore 10,00 alle ore 12,00, dalle ore 14,00 alle ore 16,00, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 e dalle ore 22,00 alle ore 24,00) coincidono perfettamente con le fasce orarie stabilite» dalla legge regionale del 2015, che fissa appunto un tetto massimo di otto ore, e «non hanno affatto peggiorato la posizione della predetta ricorrente, che comunque può svolgere, sebbene soltanto per una parte della giornata, la propria attività di impresa». LL/Agipro
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