ROMA - L'Emilia Romagna non dispone di risorse sufficientemente ampie per sostenere economicamente sale giochi, scommesse e bingo, chiuse dallo scorso ottobre. A scriverlo è Andrea Corsini - assessore alla mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio - nella risposta all'interrogazione presentata dal consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica). «Non disponendo di risorse sufficientemente capienti, non si sono potute attivare misure di sostegno per tutte le tipologie di attività», si legge. La Regione Emilia Romagna «è però, naturalmente, a conoscenza della difficile situazione in cui versano alcuni operatori economici», tuttavia «a oggi non sono previsti ristori regionali» per il settore giochi. Nell'interrogazione presentata a marzo Mastacchi aveva chiesto alla giunta Giunta le iniziative in programma «per garantire un adeguato e celere sostegno economico» per tutte le categorie economiche e produttive, «comprese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, penalizzate dalle restrizioni adottate per fronteggiare la pandemia».
LL/Agipro