ROMA - Continua l’impegno dell’amministrazione comunale di Treviso per limitare il gioco: il sindaco Giovanni Manildo ha organizzato per mercoledì 12 aprile alle 18 a Palazzo dei Trecento un incontro, rivolto agli amministratori della provincia, a cui prenderanno parte la presidente di Anci Veneto Maria Rosa Pavanello e il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. «Da tempo Bergamo e Treviso stanno lavorando a delle misure di limitazione e prevenzione dei rischi derivanti dagli effetti del gioco. È tempo che anche il nostro territorio agisca per promuovere delle azioni condivise», ha detto Manildo.
«Abbiamo chiesto alla polizia locale di censire le macchinette presenti sul territorio comunale: ne abbiamo contate in tutto 450. Troppe a mio avviso. Il giro di vite che abbiamo chiesto alla locale, oltre ai controlli, prevede anche un inasprimento delle sanzioni, fino anche a 500 euro, per chi non dovesse rispettare gli orari». Per il sindaco «è compito della politica, a partire dai Comuni, fare pressione affinché le cose cambino. Di qui l’incontro con Gori e gli amministratori che vorranno aderire a questa iniziativa». RED/Agipro
Giochi, i sindaci di Treviso e Bergamo insieme per promuovere azioni condivise contro la dipendenza