ROMA - «Nell'ultima settimana, soltanto nel territorio di Palermo, abbiamo compiuto le ispezioni in 45 sale gioco, un'azione che al più presto contiamo di replicare in tutte le altre province». Lo ha detto in un'intervista al Giornale di Sicilia il direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, che ieri ha visitato la sede di Palermo e oggi parteciperà alla riunione dei procuratori generali italiani nell'aula bunker dell'Ucciardone.
Negli ultimi due anni in Sicilia tra imposte e Iva non sono stati versati circa cento milioni di euro. Ad accertare l'evasione, soprattutto nel settore dell'energia, dell'alcol e in quello dei giochi, è stata l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli segnalando nell'Isola oltre 400 attività illecite, effettuando più di 350 operazioni tra perquisizioni e sequestri, bloccando alla dogana qualcosa come 40mila pezzi contraffatti e non sicuri e portando alla luce un giro di scommesse irregolari realizzate attraverso 700 dispositivi «taroccati» - subito individuati e quindi bloccati - che hanno portato a denunciare alle forze dell'ordine 132 persone.
RED/Agipro
Giochi in Sicilia, Minenna (Dg Adm): "Nell'ultima settimana ispezioni in 45 sale gioco nel territorio di Palermo"