ROMA - L'Assemblea regionale siciliana ha approvato la modifica alla legge regionale sul gioco del 2020. La nuova versione appena votata in Aula cambia l'applicazione del distanziometro (300 metri per i comuni inferiori ai 50mila abitanti, 500 metri per i comuni oltre 50mila) nei confronti di apparecchi e sale sommesse già operative prima dell'entrata in vigore della norma. La modifica, in particolare, stabilisce che la stipulazione di un nuovo contratto, anche con un nuovo concessionario, non sarà più considerata "nuova installazione". Il distanziometro sarà valido quindi solo per le nuove sale giochi e i nuovi apparecchi installati negli esercizi, mentre quelle esistenti potranno proseguire la propria attività anche se poste a una distanza inferiore rispetto a quella prevista dalla legge.
LL/Agipro