ROMA - Sale da gioco e agenzie di scommesse chiuse dalle 12.30 alle 14.30, e apparecchi spenti dalle 7.30 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 14.30 negli esercizi pubblici e commerciali, circoli privati e in tutti i locali pubblici o aperti al pubblico ove sono presenti apparecchi per il gioco. E' quanto prevede l'ordinanza del Comune di Serravalle, emessa dal sindaco a inizio aprile per arginare il gioco patologico. La giunta guidata da Alberto Carbone ha approvato il testo seguendo le linee guida della legge regionale del Piemonte, del maggio 2016, che contiene norme "per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico" e che demanda ai Comuni il compito di adottate limitazioni "per esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica, nonché di circolazione stradale".
"Abbiamo agito nei limiti di quanto consentito dalla legge regionale – ha spiegato il sindaco Carbone – augurandoci che possa essere in qualche modo un aiuto per arginare un problema che sta diventando sempre più pressante". Pesanti le sanzioni per chi non si adegua e non rispetta l’ordinanza, con multe da 300 a 500 euro. Prevista anche una sanzione di 200 euro per quanti non esporranno il cartello che indica le fasce orarie vietate.
RED/Agipro