ROMA - «Un servizio di prelievo di contante, offerto ai propri clienti da un gestore di sale da gioco attraverso terminali multifunzione, non costituisce un 'servizio di pagamento' quando il gestore non effettua alcuna operazione sui conti di pagamento di detti clienti e le attività che esercita in tale occasione si limitano alla messa a disposizione, nonché all’approvvigionamento, di contante di tali terminali». È quanto si legge nella sentenza della Quinta Sezione della Corte di Giustizia UE del 22 marzo, relativa alla domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amtsgericht Nürtingen sul procedimento penale a carico di Faiz Rasool, pubblicata nella Gazzetta Europea di oggi.
MSC/Agipro