ROMA - No alla penalizzazione del settore giochi da parte del Governo. Anche in Senato i nodi legati al comparto finiscono in un'interrogazione, presentata in questo caso da Marco Perosino (FI) al Ministro delle Finanze. «Il rischio di veder scomparire tutti questi posti di lavoro dopo la fine del blocco dei licenziamenti e l'inizio delle chiusure di sale scommesse, sale giochi, bar e tabaccherie è enorme», fa presente Perosino. Il senatore ricorda le dichiarazioni del dg dell'Agenzia Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, secondo cui «il lockdown ha determinato una riduzione del 25/30% dalla chiusura del gioco legale, facendo riscontrare però un aumento del gioco illegale». Perosino chiede quindi al Governo di riaprire «quanto prima» i luoghi adibiti al gioco legale. LL/Agipro
Chiusura sale giochi, Perosino (FI) al Governo: "Riaprire al più presto, il blocco favorisce l'illegalità"