ROMA - Prendere provvedimenti per tutelare i giocatori, “con particolare riferimento ai giocatori minorenni che sono 1,2 milioni”. È quanto chiedono in un’interrogazione scritta al Ministro delle Finanze i senatori Lucio Barani e Antonio Milo (Alleanza Liberalpopolare-Autonomie). “La ragion d'essere della presenza dello Stato” nel settore dei giochi, si legge, “deriva dal fatto che l'attività assicura entrate erariali a un livello compatibile con la tutela degli altri interessi pubblici coinvolti quali: la tutela dei consumatori, in particolare dei minori, delle fasce deboli e il contrasto all'illegalità”. I senatori chiedono inoltre di verificare la correttezza nel pagamento delle vincite. LL/Agipro