ROMA - Oltre all'arresto di 11 persone affiliate al clan dei Casalesi, i Carabinieri del Ros hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni e immobili, riferibili agli indagati e a loro prestanome, per una complessiva stima di 4 milioni di euro. Dalle indagini, è emerso il ruolo dei fratelli Giovanni e Giuseppe Garofalo che - spiega la Procura di Napoli - gestivano «internet point, sale giochi, bar e centri scommesse» ed avevano il monopolio della «distribuzione e gestione delle slot machine». Le attività criminali venivano «praticate all'interno di locali intestati a prestanome o in esercizi commerciali attivi nei territori assoggettati al controllo camorristico» e venivano realizzate «attraverso l'installazione di apparecchi modificati, privi di nullaosta o con nullaosta falsificato». RED/Agipro
Giochi, clan dei Casalesi gestiva scommesse e distribuzione delle slot: 11 arresti nel Casertano (2)