ROMA - La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura, ha sequestrato beni per circa 22 milioni di euro riconducibili al detenuto Girolamo Giovinazzo, ritenuto appartenente alla cosca Raso-Gullace-Albanese, che nel luglio 2016 era stato colpito da un provvedimento restrittivo emesso dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, poichè coinvolto nell'operazione "Alchemia" per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, intestazione fittizia di beni e reati contro la Pubblica Amministrazione. Le indagini avevano consentito di evidenziare il grande interesse del clan della 'ndrangheta verso diversi settori "strategici", tra cui la gestione di sale giochi e di piattaforme di scommesse online.
RED/Agipro
Reggio Calabria, sequestrati beni per 22 milioni: sale giochi e scommesse online nel mirino della cosca