ROMA - "Una riforma complessiva e organica di questo settore in crescita costante, con l'emanazione di un testo unico che ponga le premesse per un nuovo modello di governance della vigilanza nel settore dei giochi e delle scommesse, basato anche sulla centralizzazione di qualunque dato o informazione giudiziaria riguardante il gioco d'azzardo e l'infiltrazione criminale nel gioco legale". È la proposta della Commissione Antimafia, che ha presentato oggi in Senato la relazione conclusiva della 17esima legislatura. La Commissione, che si occupata del tema anche nel comitato 'Mafia e calcio', sottolinea "l'urgenza di regolare in maniera più stringente il sistema delle scommesse legali, prevedendo in particolare un divieto assoluto per le partite dei campionati dilettantistici, particolarmente vulnerabili e più esposti al fenomeno del match fixing, senza escludere un allineamento della tassazione delle scommesse ai livelli delle altre operazioni commerciali".
MSC/Agipro