ROMA - "L'elevato tasso di irregolarità amministrativa (circa il 32% secondo i controlli rilevati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza nel 2015 nell'ambito delle loro ispezioni di routine) dimostra che l'ambiente del gaming di Stato risulta ancora permeabile e vulnerabile all'illegalità". È quanto si legge nella relazione finale della Commissione Antimafia presentata oggi al Senato.
"D'altra parte, la polverizzazione dei punti gioco sul territorio e il numero elevato di apparecchi (circa 300.000) non agevola i controlli", spiega la relazione. Per la Commissione, "vanno rafforzate le barriere all'ingresso del sistema pubblico dei giochi, in modo da chiudere possibili varchi alla criminalità organizzata e ai loro prestanome".
MSC/Agipro
Giochi, relazione Antimafia: "La polverizzazione dei punti di gioco rende difficili i controlli"