ROMA - Usura e scommesse clandestine a Ladispoli: è quanto ha scoperto la Dia di Roma nell'operazione in corso da questa mattina, durante quale sono stati eseguiti tre procedimenti di custodia cautelare emessi per le accuse di «usura ed esercizio del gioco d’azzardo aggravati». Tra gli arrestati anche una persona riconducibile al clan Giuliano di Napoli. Le indagini hanno consentito di scoprire come si alimentava il sistema di prestiti "a strozzo": «In moltissimi casi - spiega ad Agipronews il Colonnello dei Carabinieri Renato Chicoli, Capocentro della Dia di Roma - il gancio per i prestiti era il gioco d'azzardo. La gang gestiva un giro di scommesse clandestine in diversi punti di ritrovo sul territorio e permetteva di puntare a credito, esigendo poi la restituzione del denaro con interessi annuali che in alcuni casi hanno raggiunto il 120% dell’importo versato, per un complessivo giro di affari di varie centinaia di migliaia di euro». AG/Agipro