ROMA - L’imposta unica sulle scommesse, l’imposta unica sui giochi e il prelievo erariale unico sugli apparecchi di intrattenimento sono compensabili con crediti fiscali che derivano da operazioni di ristrutturazione. È quanto ha precisato l’Agenzia delle Entrate rispondendo ai quesiti avanzati da due società, una operante con vari punti vendita nel settore delle scommesse e dei giochi online, e una che si occupa della gestione telematica degli apparecchi di gioco.
In particolare, si legge sul Sole 24 Ore, l’Agenzia ritiene che i soggetti che sostengono spese per interventi che rientrano tra quelli previsti nel superbonus e bonus per interventi edilizi, i quali danno diritto a una detrazione, “possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare ad altri soggetti, che, a loro volta, possono utilizzare tale credito d’imposta in compensazione sulla base delle rate residue di detrazione non fruite dal beneficiario effettivo”. Le società potranno quindi utilizzare nel modello F24-Accise, a scomputo dei tributi dovuti per la loro attività, i crediti d’imposta acquisiti da terzi tramite cessione del credito.
AB/Agipro