LONDRA - “Ci aspettavamo dal Governo un provvedimento che chiarisse nel dettaglio i rapporti nella filiera e che consentisse di recuperare efficienza per tutto il settore. Il decreto non è arrivato e ora i 500 milioni di euro di extra-gettito, previsti dalla legge di Stabilità 2015, sono a rischio: la prima rata da 200 milioni ha creato lacerazioni gravi nella rete, mettendo in difficoltà tutta la filiera. Il versamento della seconda tranche da 300 milioni entro la fine di ottobre ci sembra un obiettivo arduo da raggiungere a causa del mancato chiarimento sulle modalità di applicazione”. Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Cogetech e vicepresidente dell’associazione di concessionari slot, Acadi, conferma ad Agipronews – a margine della conferenza “Betting on football” in corso a Londra - tutte le difficoltà del comparto degli apparecchi, alle prese con il saldo della supertassa decisa dal Governo Renzi. Preoccupazione anche per lo scenario del settore scommesse, con le concessioni in scadenza tra poco più di nove mesi, il 30 giugno 2016. “Abbiamo di fronte a noi uno scenario complesso, con l'uscita nei tempi previsti di una procedura di gara minata in partenza dai numerosi 'blocchi' regolamentari presenti in diverse regioni e in tanti comuni d’Italia, che hanno deciso la progressiva espulsione del gioco legale dai propri territori. - ha aggiunto Schiavolin - In questa fase di completamento dell’operazione di fusione tra Snai e Cogetech, siamo attenti e fiduciosi sulla possibilità di raggiungere a livello normativo una soluzione sostenibile e coerente con gli investimenti sostenuti e da sostenere”. NT/Agipro