ROMA - «Bene la riduzione delle slot, ma rimangono fondamentali i luoghi cosiddetti 'sociali' dove il gioco diventa la quotidianità. I bar e i tabacchi sono frequentati dalle donne casalinghe e dai pensionati. Senza contare i giovani disoccupati». Lo ha detto la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera Daniela Sbrollini (PD), commentando l'annuncio fatto nei giorni scorsi dal sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta sulla riduzione delle slot e sull'intenzione di eliminarle dai bar e dai tabacchi. «Questo è un fatto nuovo che sostiene tutti quegli amministratori locali che spesso si sono ritrovati da soli nell'affrontare il problema con misure tampone. Adesso il passaggio successivo deve essere quello di normare e disciplinare con assoluta severità tutto il gioco online». RED/Agipro