ROMA - Il Consiglio comunale di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, ha approvato all'unanimità la mozione presentata da alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle che chiedevano all’Amministrazione di «adottare un regolamento comunale che prevedesse norme più restrittive per l’apertura di future attività che abbiano al loro interno apparecchi elettronici e terminali atti al gioco d’azzardo» e proponevano i «attivare una politica di incentivi, anche fiscali, volta a premiare tutti gli esercenti che si impegneranno a non installare slot machine nei propri locali e a rimuovere quelle già installate». Infine, la mozione chiedeva di «aderire al manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo, che oltre 700 Comuni italiani hanno già sottoscritto». Ora - spiegano i consiglieri - la palla passa alla Commissione Regolamenti, che «dovrà stilare un regolamento comunale», ma «chiederemo la collaborazione della A.S.L. e del SERT, a cui riconosciamo di lavorare ormai da molti anni per questa problematica, coinvolgendo anche le scuole». RED/Agipro