ROMA - Il Governo dovrebbe pensare a ulteriori iniziative per delineare con più certezza il “perimetro del mercato legale” dei giochi, in modo da rendere efficace l’azione repressiva dell’illegalità. È quanto auspica in una nota l’avvocato Chiara Sambaldi del Centro Studi Astro, nello stesso giorno in cui la Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione della Commissione Antimafia contro le infiltrazioni criminali nel settore. “È auspicabile che le Regioni e i Comuni si sensibilizzino sulla necessità e priorità di tutelare la salute dei cittadini che si rivolgono alle offerte di gioco illegale - si legge - e che saranno sempre più indirizzati verso di esse per effetto della contrazione ed esclusione dell'offerta legale dai principali centri cittadini”. Per questo, occorre valorizzare “le indicazioni contenute nella relazione del Comitato sulle infiltrazioni criminali nel gioco lecito ed illecito della Commissione Antimafia", al cui interno sono contenute sanzioni penali e norme più severe contro il gioco illegale, comprese proposte di pene per i giocatori che accedano a tali servizi. Sambaldi ricorda infine che “combattere i fenomeni patologici di gioco tramite soluzioni di esclusiva contrazione del gioco legale, senza strumenti di contrasto efficace dell'offerta illegale, significa gettare deliberatamente le persone nelle maglie dell'illegalità se non della criminalità organizzata”. RED/Agipro
Giochi, Sambaldi (Astro): “Per combattere l’illegalità è necessario delineare con certezza il mercato legale”