ROMA - La quinta sezione del Tribunale penale di Roma, presieduta da Maria Bonaventura, ha emesso 24 condanne per oltre 300 anni di reclusione a carico dei 'Napoletani della Tuscolana', un sodalizio criminale di matrice camorristica che operava nella zona sud-est di Roma ed era impegnato in varie attività illecite, tra cui la distribuzione delle slot machine in molti esercizi commerciali della zona Tuscolana-Cinecittà. L'associazione era capeggiata dal boss irpino Domenico Pagnozzi, sottoposto al 41 bis nel carcere di Sassari, a cui il collegio ha inflitto 30 anni di reclusione. Stessa pena anche per Massimiliano Colagrande e Antonino Calì, considerati gli organizzatori del traffico di stupefacenti e della politica espansionistica nella distribuzione delle slot. RED/Agipro