ROMA - «Roma necessita di un nuovo e diverso approccio alle dipendenze, problema che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti anche a causa di fenomeni emergenti come le ludopatie». Lo hanno detto il capogruppo del M5S di Roma Capitale, Paolo Ferrara, e la presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute di Roma, Maria Agnese Catini, che hanno visitato, assieme all’assessore Laura Baldassarre, la comunità terapeutica di Santa Maria della Pieve (Perugia): «Il nostro metodo di lavoro è infatti incentrato sul contatto diretto e sull’interlocuzione con chi ogni giorno si misura con la realtà», spiegano in una nota. «Occorre misurarsi con il tema delle dipendenze imprimendo una radicale inversione di rotta. Vogliamo quindi costruire una politica ad ampio respiro in materia, che consenta interventi interconnessi ed efficaci. Le azioni messe in campo sino a oggi sono state sconnesse tra loro, sulla base di una sterile improvvisazione. La nostra città merita progettualità e una proposta articolata che metta a sistema prevenzione, contrasto e recupero», concludono. RED/Agipro