ROMA - «Il progressivo sviluppo del settore del gioco rende necessario il varo di una regolamentazione coordinata, perseguibile sul piano nazionale attraverso l’emanazione di un testo unico in grado di disciplinare in modo armonico gli articolati aspetti della materia». È quanto si legge nel paper “Oltre le incertezze. Verso il riordino del gioco legale”, curato dal team dell’Istituto per la Competitività (ICom) e presentato oggi.
«Il contesto normativo e giurisprudenziale ha creato una situazione di incertezza in capo sia ai consumatori che agli operatori economici» che «ha finito anche con il ripercuotersi sulle istituzioni a vario titolo competenti in materia», si legge nella ricerca, che evidenzia anche come «i problemi legati alla gestione dell’emergenza sanitaria si siano aggiunti alla già
presente urgenza di attivare le opportune procedure per la proroga tecnica di tutte le
concessioni, da tempo in una situazione di stallo sia a causa del variato contesto economicofinanziario che alle criticità legate alla proliferazione di leggi regionali e regolamenti comunali in materia».
La certezza del diritto rappresenta una delle condizioni fondamentali per la programmazione e la pianificazione degli investimenti da parte degli operatori di tutti i settori economici, si legge ancora nel paper. Le priorità, secondo la direttrice dell’area innovazione I-Com Eleonora Mazzoni, che ha curato la stesura del paper, sono due: «Risolvere la questione territoriale e dare certezza del diritto al settore legale per contenere lo sconfinamento dei consumatori verso quello illegale».
RED/Agipro
Giochi, report I-Com: "Superare la questione territoriale e dare certezze al settore, serve regolamentazione coordinata a livello nazionale"