ROMA – L'attività di contrasto all'evasione fiscale nel settore giochi ha portato, nel 2023, al recupero di 121,15 milioni di euro e a sanzioni tributarie e amministrative per 169,01 milioni di euro. È quanto si legge nella “Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva anno 2024” del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Lo scorso anno l'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha fatto chiudere 490 siti web irregolari – rispetto ai 261 del 2022 – e controllato 19.894 esercizi, con un aumento delle sanzioni irrogate.

Per quanto riguarda l'attività della Guardia di Finanza, le ispezioni e le indaginia contrasto del gioco illegale e irregolare hanno permesso di irrogare sanzioni per oltre 6 milioni di euro, di denunciare 327 soggetti, di scoprire 248 agenzie clandestine e di constatare una base imponibile evasa ai fini dell’imposta unica per oltre 483,8 milioni di euro.

RED/Agipro

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