ROMA - Nel 2024 il numero complessivo di controlli nel settore giochi ha superato le 28mila ispezioni, andando oltre l'obbiettivo di 26mila controlli annuali previsti. Sono stati scoperti 345 punti clandestini di raccolta scommesse, per un'evasione fiscale di 2,4 milioni di euro, e denunciate 378 persone. Sono 721 i siti web con offerta di gioco illegale inibiti. Questi i numeri illustrati nella "Relazione sullo stato della spesa, sull'efficacia nell'allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell'azione amministrativa svolta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze", presentata alla Camera dei Deputati dal ministro Giancarlo Giorgetti.

Il tasso di positività dei controlli nel settore giochi raggiunge il 10,4%. Oltre 13mila, nel 2024, i controlli finalizzati al contrasto del gioco minorile, a fronte dei 12mila previsti, che hanno portato alla sospensione di 44 esercizi. Sono stati invece 298, si legge nel documento, le verifiche mirate "sui conti di gioco generati da attività interna dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli". Sono state 22 le verifiche delle "piattaforme di gioco online, dei sistemi di gioco Vlt, Bingo e scommesse e i controlli sui criteri e sui processi eseguiti dagli Organismi di certificazione dei sistemi di gioco  Vlt e delle Awp". L'indice di presidio delle sale scommesse, Bingo e Vlt è stato del 39,5%, superando il dato previsto del 33%. Sono stati infine 38 gli incontri con "operatori economici/associazioni di categoria (tavoli tecnici, workshop, ecc.) volti a promuovere l'adesione agli strumenti di semplificazione dell'Agenzia nel settore delle dogane, delle accise (tabacchi, alcoli e prodotti energetici) e dei giochi".

La relazione conferma, tra le priorità politiche del Mef, l'incremento "della qualità dell'offerta dei giochi pubblici per garantire un ambiente di gioco sicuro e responsabile, combattendo i contesti illegali e proteggendo i soggetti vulnerabili". Positivo il giudizio sull'operato dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, si legge nel testo, "ha contribuito in maniera sostanziale all'elaborazione delle riforme normative riguardanti il settore dei giochi con il decreto legislativo 25 marzo 2024" sul riordino del gioco online. Adm ha inoltre proseguito l'attività di contrasto e repressione del gioco illegale "tramite il Comitato prevenzione e repressione del gioco Illegale e la tutela dei minori (Co.PRe.G.I.), individuando la più efficiente strategia operativa di coordinamento a livello centrale e territoriale per assicurare un'effettiva azione sinergica tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti nelle operazioni di controllo".

DVA/Agipro