ROMA – Dati in crescita per la raccolta dalle attività di gioco, che sale a 147.713 milioni di euro nel 2023, con un aumento del 9% su base annua. È quanto emerge dalla “Relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell’azione amministrativa svolta dal MEF” per il 2023, presentata dal ministro dell'Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti al Senato. Il totale delle vincite tocca i 127.041 milioni, +10% rispetto al 2022. In leggera crescita (+1%) la spesa totale dei giocatori, che tocca i 20.747 milioni di euro, mentre il totale incassato dall'Erario passa dagli 11,2 miliardi del 2022 a 11,6 (+4%). Cala invece del 6% il numero complessivo dei controlli: 27.280 nel 2023 contro i 28.944 del 2022.
Positivo il giudizio sull'operato dell'Agenzia Dogane e Monopoli che “ha rafforzato l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale tramite il Comitato Prevenzione e Repressione del Gioco Illegale e la tutela dei minori (Co.PRe.G.I.), individuando la più efficiente strategia operativa di coordinamento a livello centrale e territoriale che assicurasse un’effettiva azione sinergica tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti nelle operazioni di controllo”. In evidenza, nella relazione, anche l'impegno della Guardia di Finanza “a contrasto dei fenomeni di evasione, elusione e delle frodi fiscali ha consentito di raggiungere importanti risultati in materia di imposte dirette e IVA, accise, polizia doganale e gioco pubblico”.
RED/Agipro
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