ROMA - Le organizzazioni mafiose si sono ormai trasformate in vere e proprie «holding del malaffare». Questa «mafia imprenditrice» camuffa la propria presenza e l'agire tipicamente criminogeno dietro il paravento di società ed aziende apparentemente legali. E' l'analisi contenuta nella relazione inviata dalla Direzione investigativa antimafia al Parlamento, relativa al primo semestre 2014. In particolare, si legge nella relazione, le nuove leve di Cosa Nostra sono «animate dalla bramosia di facili guadagni» e, proprio per la facilità e velocità con cui procura denaro contante, è il business del gioco d'azzardo quello che più attrae. RED/Agipro
Giochi, relazione DIA: clan imprenditori, nuove leve attratte dal business dell'azzardo