ROMA - E' stato avviato in Commissione Sanità della Regione Marche l'iter per l'esame delle proposte di legge per la limitazione del gioco sul territorio: tra le ipotesi di lavoro, il distanziometro di 500 metri dai 'luoghi sensibili', limiti orari per le sale, l'utilizzo della tessera sanitaria per i giocatori, il divieto di pubblicità e poteri specifici ai Consigli comunali e ai sindaci. «Sono già due le proposte di legge depositate e altre due sono in arrivo. Abbiamo promosso un incontro informale il mese scorso con il Movimento Politico per l'Unità delle Marche, unitamente ai comitati che si oppongono al gioco, per approfondire le problematiche culturali e socio-sanitarie legate alla ludopatia», ha detto il consigliere regionale Luca Marconi (Popolari Marche-Udc), relatore di maggioranza. La legge dovrebbe approdare in aula a ottobre. RED/Agipro