ROMA - È stato fissato domani mattina alle 11 il tavolo di confronto degli operatori di gioco e i rappresentanti della Regione Lazio per discutere le possibili modifiche all'ordinanza del Presidente Nicola Zingaretti, che ha rimandato al 1° luglio la riapertura delle sale. È quanto emerge al termine dell'incontro odierno tra i rappresentanti degli operatori, la segreteria di Presidenza e il Capo di Gabinetto, Albino Ruberti. «Abbiamo spiegato ai vertici della regione la difficile situazione che viviamo ormai da più di tre mesi e la discriminazione subita rispetto ad altri settori economici - spiega ad Agipronews Marco Mele, rappresentante del comparto bingo e dell'Associazione Gestori Scommesse Italia nel corso della manifestazione degli operatori davanti alla sede della Regione - Abbiamo ricevuto un'evidente apertura e domani stesso procederemo al confronto insieme ai delegati della Regione per il settore giochi. La priorità - continua Mele - è l'eventuale anticipo della riapertura, ma abbiamo anche chiesto un ulteriore tavolo, successivo a quello di domani, per ridiscutere la legge regionale che pure ha penalizzato gli operatori del Lazio. Per questo tema puntiamo a fissare una data nell'incontro di domani». Tra i temi che verranno discussi, conclude Mele, c'è anche quello «dell'accesso ai finanziamenti» a favore degli operatori economici, dai quali il settore del gioco è escluso per motivi etici. LL/Agipro