ROMA - Ventidue sale a rischio chiusura a Ravenna per effetto del "distanziometro". È quanto è emerso nell'incontro organizzato dallo Spi Cgil al Comune, a cui ha partecipato l'Amministrazione oltre alle associazioni contro le dipendenze, di giochi, e rappresentanti delle scuole. Nel corso dell'evento, riporta Il Resto del Carlino, è stato fatto il punto sulle sale da giochi: la legge regionale prevede la chiusura di tutte quelle che si trovano a meno di 500 metri dai luoghi sensibili. Quelle nel mirino a Ravenna erano in origine 32: di queste tre hanno già chiuso, mentre altre sette sono uscite dalla lista perché situati a più di 500 metri dagli spazi "off limits". Le altre 22 sono tuttora aperte, ma è prevista la chiusura allo scadere della concessione. I luoghi sensibili in città sono invece 536: 102 impianti sportivi, 129 scuole, 86 luoghi di culto, 8 siti Unesco, 15 spazi giovanili e 153 strutture sanitarie. RED/Agipro