ROMA - In seguito all'entrata in vigore del decreto Balduzzi, secondo cui sono vietati messaggi pubblicitari sul gioco nel corso di trasmissioni rivolte ai minori e nei trenta minuti precedenti e successivi, «la Rai si è convenzionalmente imposta una limitazione più ampia, ossia di non trasmettere tale tipologia di messaggi nella fascia oraria 16-19, prevedendo limitate deroghe per particolari eventi sportivi». Inoltre, «previa verifica della sussistenza delle autorizzazioni dei Monopoli di Stato in capo all'operatore pubblicitario», la Rai trasmette pubblicità di giochi e scommesse escludendola «per i canali dedicati ai minori, per le trasmissioni dedicate agli stessi e nei trenta minuti precedenti e successivi e nella fascia oraria 16-19, con specifiche deroghe per particolari eventi sportivi»: è la risposta all'interrogazione presentata dal deputato della Lega Nord Gian Marco Centinaio al Presidente e al Direttore generale della Rai che chiedeva di sapere «se l'azienda ritenga coerente con la missione di servizio pubblico televisivo che ricopre la Rai, la trasmissione di spot che incentivano il gioco d'azzardo e che quindi potrebbero potenzialmente contribuire ad allargare una piaga sociale del nostro Paese particolarmente pericolosa in questo periodo di crisi economica». MSC/Agipro
Giochi, Rai: stop agli spot nella fascia 16-19 e nei canali e nelle trasmissioni dedicate ai minori