ROMA - Stop a sale e apparecchi da gioco localizzate a meno di 500 metri dai luoghi sensibili. È quanto prevede l'ordinanza firmata ieri dal sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, che definisce le distanze minime che dovranno rispettare le attività di settore. Il provvedimento vieta l'apertura di sale e l'installazione di apparecchi a meno di 500 metri (misurati secondo il percorso pedonale più breve) da istituti scolastici, luoghi di culto, centri di aggregazione giovanile, centri ricreativi/sportivi, strutture residenziali e semi-residenziali, strutture sanitarie, comandi di polizia e cimiteri. Le limitazioni saranno applicate alle nuove richieste di autorizzazione e ai procedimenti amministrativi la cui istruttoria è in corso. RED/Agipro
Giochi, a Ragusa scatta il distanziometro: no a sale e apparecchi a meno di 500 metri dai luoghi sensibili