ROMA - «La ludopatia va combattuta con regole certe e criteri normativi stringenti. Anche la Regione Puglia deve affrontare una volta per tutte e senza indugi questo fenomeno». Lo dichiara il presidente de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino, a margine della Commissione Sanità che ha deciso di avviare, con il ciclo di audizioni, l’esame del testo unificato contenente le proposte di modifica – una di Pellegrino e l’altra del consigliere Santorsola – alla legge regionale di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP) e riguardanti la parte delle autorizzazioni necessarie per l’apertura e l’esercizio dell’attività delle sale gioco. «Ho accolto la proposta del collega Amati di audire sul tema il procuratore della Repubblica di Brindisi, Antonio De Donno, in qualità di autorevole e qualificato presidente del comitato scientifico Eurispes. Al tempo stesso però mi auguro che l’iter della proposta di legge di modifica sia il più rapido possibile. È vero, come osservato da altri colleghi consiglieri, che il Governo si appresta ad emanare una norma nazionale che indichi criteri unici per tutte le Regioni, ma al tempo stesso è anche vero che non possiamo più condizionare interventi urgenti sulla materia a tempi governativi che al momento appaiono quanto mai indefiniti e incerti».
RED/Agipro
Giochi in Puglia, Pellegrino (La Puglia con Emiliano): "La riforma del Governo è ancora in alto mare, necessarie regole certe e stringenti"