ROMA - Norme comunali più stringenti e divieti mirati per combattere il gioco patologico nel «Regolamento per l'esercizio del gioco lecito» che sarà presentato dal sindaco di Prato Matteo Biffoni. Rispetto alla legge regionale, che vieta l'apertura di punti gioco a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto e centri ricreativi o sportivi, la novità del testo è l'ampliamento dei luoghi sensibili, che comprenderanno discoteche, biblioteche, musei, giardini pubblici, ospedali, ambulatori medici, stazioni e terminal di autobus di linee, sportelli bancari e compro oro. Inoltre è vietata l'installazione di sportelli bancari, postali e bancomat all'interno dei locali di gioco. RED/Agipro