ROMA – Nel forte calo della raccolta degli apparecchi da intrattenimento, ha inciso anche la “riorganizzazione territoriale, che negli anni ha generato una certa confusione, rallentando quindi la possibilità di sviluppare l'offerta sul territorio”. Lo ha detto Elisabetta Poso, dirigente dell'ufficio Apparecchi di Intrattenimento di Adm, nel corso dell'evento di presentazione del report realizzato dalla CGIA di Mestre in collaborazione con As.Tro. I dati che vedono una forte discesa dei numeri per il settore fisico, in particolare quello delle slot awp e vlt (-27% della raccolta dal 2019 al biennio 2022-2023), sono però un trend che “non desta grande meraviglia, perché abbiamo assistito a una serie di fenomeni che hanno inciso sulla distribuzione territoriale e sullo spostamento delle preferenze da parte dei giocatori. Il calo è centrato più sulle awp che sulle vlt, che anche dai dati più recenti risultano essere più stabili”.
“Questa sorta di migrazione verso l'online non desta meraviglia - ha aggiunto -. Le differenze tra i due prodotti hanno una caratteristica che spinge verso le slot online, dove la restituzione di vincita è molto più elevata, la varietà è superiore e la tassazione è migliore, con la maggiore possibilità di fornire un numero più alto di giochi, non solo per quanto riguarda le slot. Ci sono poi delle caratteristiche che spingono un giocatore verso l'online, assieme al contesto generale: in questi anni abbiamo avuto un grandissimo incremento del commercio online. Sono delle abitudini di consumo che si sono evolute nel tempo, spinte anche dal cambio generazionale”.
“I rimedi? E' molto difficile - ha concluso Poso -. Oltre alla riorganizzazione territoriale, c'è una necessità di revisione della tassazione, visto che quella degli apparecchi è una di quelle più alte. Dall'altra parte c'è bisogno di uno svecchiamento dell'offerta, che in vent'anni non si è rinnovata per quanto riguarda le macchine. Nel caso dei giochi, invece, si vedono pochi prodotti innovativi. Un piccolo sforzo va fatto dal settore, che potrebbe presentare qualche innovazione in più, come per esempio è stato fatto dalle lotterie. Ci sono quindi tanti modi per fermare il calo, anche se è difficile che si possa tornare ai livelli del 2019”.
GM/Agipro