ROMA - Nessun obbligo di abbandonare le slot per le attività commerciali che vogliano usufruire dello sconto sulla Tosap, ma l'amministrazione di Pordenone pensa ad altri strumenti per limitare il gioco sul territorio comunale. L'idea, riporta “Il Gazzettino”, è quella di incrementare il numero dei luoghi sensibili. A sollevare la questione un emendamento del centrosinistra, illustrato da Marco Cavallaro (Pd) che chiedeva di subordinare la riduzione della tassa per l’occupazione di spazi per le attività commerciali che decidono di non installare apparecchi. «Anche a noi preoccupa la questione - ha spiegato il sindaco Alessandro Ciriani - Ma la proposta sulla Tosap è demagogica ed è materia facilmente ricorribile». L’amministrazione pensa quindi ad altre soluzioni come quella anticipata dall’assessore Emanuele Loperfido, di limitare ulteriormente l’insediamento di sale slot inserendo tra i luoghi sensibili i bancomat e i “compro oro”. RED/Agipro