ROMA - «Il testo unico è un'esigenza di razionalità, il riordino del settore giochi è essenziale perché è il fondamento per il rinnovo delle concessioni». Lo ha detto il senatore del Pd, Gianni Pittella, membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico, durante la presentazione del rapporto sul settore del gioco, realizzato in collaborazione Luiss Business School e Ipsos nell'ambito dell'Osservatorio sui mercati regolati.
«È importante sostenere le attività legali per non lasciare spazio al mondo delle mafie»: tra gli interventi per contenere lo spostamento verso il gioco illegale, bisogna «dare certezze alle imprese del settore». Inoltre, occorre aggiornare le regole del settore, anche seguendo «l'evoluzione tecnologica», ha sottolineato. «Abbiamo ancora il tempo per mettere fine» al sistema delle proroghe, ma il legislatore «non è stato ancora in grado di muoversi nel modo necessario». In questi anni, «le Regioni e i Comuni spesso sono intervenuti in maniera difforme, spesso producendo effetti espulsivi: bisogna ripartire dall'intesa raggiunta dalla Conferenza unificata nel 2017 e aggiornarla mettendo al centro le politiche di prevenzione delle dipendenze», ha concluso.
MSC/Agipro
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