ROMA - Il lavoro svolto da Eurispes sul gioco in Piemonte, e il contributo di analisi in merito alla legge regionale per la prevenzione e il contrasto al gioco d'azzardo patologico sarà oggetto di ulteriori approfondimenti e valutazioni. Lo dichiarano gli assessori all'Istruzione e alla Sanità della Regione Piemonte, Giovanna Pentenero e Angelo Saitta. «Ci sembra tuttavia giusto evidenziare che in base ai dati dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, elaborati da Ires Piemonte, la nostra Regione risulta essere l'unica in Italia in cui si registra un significativo calo dei volumi di gioco d'azzardo 'fisico': meno 503 milioni nel 2018, con una riduzione del 9,8% rispetto al 2016 e del 4,8% rispetto al 2017. - spiegano gli assessori - La legge regionale è stata concepita a tutela della salute pubblica - proseguono - e prevede anche un articolato piano di interventi di carattere educativo e culturale, con azioni rivolte alle scuole, al personale della polizia locale e ai gestori delle sale, per aumentare la consapevolezza dei rischio legati alla dipendenza da gioco. Ci era parso chiaro sin dall'inizio che, data la natura delle competenze regionali, la legge non avrebbe potuto occuparsi di tutti gli aspetti legati al gioco d'azzardo. Auspichiamo per questo un intervento da parte di chi ha competenze nazionali, in particolare, per contenere il gioco online".

RED/Agipro