ROMA - «L’Assessore Pentenero sta raccontando una storia basata su convinzioni personali, mentre il consigliere Cassiani ha portato dati e numeri. Le decisioni in politica si prendono sulla base di evidenze e dati di fatto. I primi mesi dopo l’entrata in vigore della norma dimostrano che sono stati registrati un aumento dell’illegalità e uno spostamento verso altri giochi, senza alcun beneficio per i consumatori che – va detto - non sono stati tutelati dalla regione Piemonte. La raccolta dei giochi è diminuita solo del 3%, senza considerare il gaming non autorizzato e l’online che non sono compresi nei dati ufficiali del ministero dell’Economia». È il commento di Massimiliano Pucci, presidente dei gestori slot di Astro, alla risposta che Giovanna Pentenero, Assessore all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale della Regione Piemonte, ha fornito a un’interrogazione del consigliere regionale del Gruppo Pd Luca Cassiani. «Non esiste un progetto di riforma che abbia effetti a 20 anni, come sostenuto dall’Assessore al lavoro, che dovrebbe preoccuparsi piuttosto dei lavoratori che sono a casa adesso. Dove sarà l’assessore quando le aziende saranno chiuse? Chi pagherà i danni tra 20 anni se i dati attuali dovessero essere confermati?», conclude Pucci. RED/Agipro
Giochi in Piemonte, Pucci (Pres. Astro) replica all’assessore Pentenero: “Legge regionale è un flop: lavoratori a casa e ritorno all’illegale”