ROMA - I sindaci piemontesi scendono in campo con una proposta di legge sul gioco per superare il muro contro muro che si registra da mesi in Regione tra maggioranza e opposizione. L’iniziativa, riporta "Lo Spiffero", è dei sindaci di Grugliasco, Roberto Montà, e Cuneo, Federico Borgna. Oggetto della proposta, che riguarderebbe le autorizzazioni decorrenti dal 1° gennaio 2014, è la norma sul distanziometro: mentre il centrodestra è intenzionato a rimuoverne la retroattività, salvando tutti coloro che avevano aperto la propria attività prima dell’entrata in vigore della legge del 2016, i sindaci ne pospongono l’applicazione al 31 dicembre 2023. La nuova proposta intende inoltre «salvaguardare le prerogative dei comuni» sulle «limitazioni temporali all’esercizio del gioco e la possibilità di individuare ulteriori luoghi sensibili». In queste ore la proposta scritta da Montà e Borgna sta girando per la raccolta delle adesioni, e domani alle 10,30 è previsto un presidio davanti a Palazzo Lascaris, «cui vorremmo far seguire la consegna del testo al presidente Stefano Allasia», scrive Montà nella comunicazione diffusa ieri a tutti i sindaci piemontesi.
RED/Agipro