ROMA - La nuova legge sul gioco della Regione Piemonte «Tutela il diritto al lavoro e all'impresa, e verte su tre punti fondamentali: la legalità, i posti di lavoro e la salute». Così Claudio Leone, consigliere regionale della Lega, intervenuto nel corso della trasmissione "Torino Futura" su Rete 7. «Tutti e tre i punti andavano rivisti, il percorso fatto fino a ora» dopo la legge del 2016 «era insufficiente», ha spiegato, aggiungendo che «in un momento difficile come questo non possiamo permettere che il Piemonte abbandoni centinaia di posti di lavoro». Leone ha sottolineato in particolare la nuova norma sui limiti orari (otto ore al giorno per le sale, dieci per gli spazi di gioco), uniformi su tutto il territorio regionale: «Ci è sembrato fondamentale che la Regione ponesse dei limiti fermi per tutti - ha concluso - Ritengo che sia ingiusto nei confronti degli imprenditori differenziare gli orari e creare comuni di serie a e serie b».
LL/Agipro
Giochi in Piemonte, Leone (Lega): "La nuova legge tutela legalità e salute e non abbandona i lavoratori"