ROMA - «Dopo aver ascoltato tutte le associazioni afferenti il mondo del gioco lecito e del contrasto alla ludopatia in Piemonte, siamo ancora più convinti che questo comparto che garantisce un lavoro onesto a migliaia di famiglie debba essere tutelato nella sua interezza». È quanto dichiarano in una nota il presidente del gruppo Lega Piemonte, Alberto Preioni, e il vicepresidente Andrea Cerutti. «Piccoli imprenditori, Partite Iva, gestori e addetti alla filiera devono avere la certezza di continuare ad avere un’occupazione. In questo senso, continuano le nostre interlocuzioni con le altre forze di maggioranza - continuano - Siamo consapevoli che il testo approvato dalla Giunta può ancora essere migliorato, ma auspichiamo che le diverse sensibilità dei nostri alleati convergano su una totale abrogazione della legge del 2016 e dell’abominio giuridico della retroattività che porta al suo interno». Il presidente e il vice presidente del gruppo Lega difendono «un principio di equità e difesa dei posti di lavoro che deve valere per tutte le categorie - nessuna esclusa - colpite dagli effetti del provvedimento approvato dalla passata maggioranza di centrosinistra e che noi vogliamo cancellare». La volontà politica della Lega, concludono, è stata «recentemente confermata anche da una lettera inviata dalla Confcommercio nella quale si chiede espressamente di approvare un testo che non contenga discriminazioni tra le varie attività, ad esempio bar e tabaccherie».
RED/Agipro
Giochi in Piemonte, Preioni (pres. Gruppo Lega): "Il settore deve essere tutelato, auspichiamo la totale abrogazione della legge del 2016"